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22 Comments

  1. Considerazione di Trevisani assolutamente vera. I calciatori sono dipendenti e ambiscono,come giusto che sia, ad “aumenti” del proprio stipendio. Però nel momento in cui giuri amore eterno, l’amore può essere conciliato con le condizioni del club. Il quale ha comunque la possibilità di darti 9/10 milioni, considerabile tutt’altro che una miseria o uno scarso rialzo. Richiedere una cifra fuori dai radar del club è una richiesta indiretta di cessione, oltre che dimostrazione di un amore tutt’altro che incondizionato.

  2. Si, ragionamento assolutamente condivisibile; poi io vorrei sapere chi è che potrebbe mai offrire quelle cifre a Lautaro, forse giusto il PSG o qualche squadra top inglese, ma per me sono richieste folli di gente pronta ad andare via senza rimpianti. Capisco che son professionisti ma se sai che non ti frega niente e ti vuoi mettere sul mercato, abbi la decenza di non fare tutte quelle sceneggiate

  3. Ci vuole un contratto collettivo, che indichi espressamente quanto può chiedere un giocatore ad una società con determinati introiti. Il monte salari di un club va vincolato ad una percentuale del fatturato, uguale per tutti. E così devono essere regolamentate le commissioni. Io, vi giuro, non capisco come i presidenti dei club più grandi del mondo non riescano a puntare i piedi su una cosa del genere. O ci mangiano tutti, o sono rincoglioniti o non si spiega.

  4. Stamattina sono andato dal mio capo e gli ho detto, capo mi offrono 1000€ in più dalla concorrenza.
    Eh niente mi ha risposto che si comprerà l'azienda dove andrò e mi darà lo stesso stipendio

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