Lascia Like e CONDIVIDI il video
Instagram total_fred

La Juve si tuffa su Maignan: Mike non rinnova col Milan, Comolli ci prova.
La Juventus pensa a Mike Maignan per la porta del futuro. L’occasione a zero intriga la Signora, alla ricerca di qualche profilo esperto e carismatico per alzare il livello della squadra. Il portiere del Milan ha 30 anni, è il titolare della Francia del ct Didier Deschamps, gioca in Serie A dal 2021 e ha vinto due campionati in carriera: uno con i rossoneri di Stefano Pioli (2022) e uno con il Lilla (2021) insieme allo juventino Jonathan David, il primo colpo dell’era Comolli-Chiellini. Il centravanti canadese è sbarcato in bianconero a luglio e in scadenza. Lo stesso destino potrebbe toccare a Maignan: a meno di cambi di programma, a fine campionato lascerà Milano. Le trattative per il rinnovo sono bloccate da tempo e Mike sembra orientato a voler provare una nuova esperienza nonostante la stima di Massimiliano Allegri, che in estate ne ha bloccato il trasferimento al Chelsea. Maignan si candida per essere uno degli svincolati di lusso del prossimo mercato estivo, un po’ come Dusan Vlahovic (stessa scadenza). La Juventus ha preso informazioni ed è pronta a iscriversi alla corsa per il portiere scuola Psg, uno che al Milan è riuscito a non far rimpiangere Gigio Donnarumma a suon di carisma e grandi parate. L’ultima meno di una settimana fa proprio all’Allianz Stadium sotto gli occhi di Damien Comolli, Giorgio Chiellini e del dt Francois Modesto. Magic Mike con un riflesso super ha evitato il gol di Federico Gatti e annullato la chance più grande della squadra di Tudor.
Ottobre non è ancora il periodo degli affondi, ma le valutazioni sono già iniziate. Alla Continassa sono pronti a tuffarsi sul rossonero per capire l’eventuale fattibilità dell’operazione. Dipenderà dai desideri del francese e dalle sue richieste economiche: adesso guadagna 2,8 milioni e gode degli sgravi fiscali del Decreto Crescita. La Juventus c’è ed è interessata, ma non è l’unica big che ha fiutato l’occasione di mettere le mani su un portiere di spessore internazionale a fine contratto. L’onnipresente Chelsea già in estate ha provato l’affondo, però si è dovuto arrendere di fronte all’intransigenza del Milan e di Allegri. Più recente l’interesse del Bayern. Senza prolungamento – e i segnali portano al divorzio dal Milan – a inizio 2026 l’ex Lilla sarà libero di scegliersi il club nel quale trasferirsi gratis a partire dal primo luglio. In passato a gennaio/febbraio i parametri zero conoscevano già dove avrebbero giocato la stagione successiva. Da qualche anno non è più così. Basti pensare che Jonathan David, dopo essere stato corteggiato da mezza Europa, ha firmato soltanto a inizio luglio con la Signora.

40 Comments

  1. Che il portierone del Milan sia effettivamente un portierone è una tua opinione. Se poi lo ritieni portierone perché abbia altre qualità oltre che stare in porta oppure perché è ancora il portiere della Francia, allora se ne può discutere.

  2. Se maignan va via non gli dirò nulla perché è stato trattato come un giocatorino, però se va alla juve perde tutto l'affetto che ho per lui e sarei delusissimo perché secondo me maignan ama il milan e spero di non essere un illuso

  3. Se riusciamo ad arrivare in Champions spero che Maignan ci ripensi perché abbiamo bisogno di Lui . Se purtroppo andrà via 😢lo seguirò nella sua nuova Squadra x vedere le sue Paratone che sicuramente farà.! Ma fino all'ultimo spero che rimanga con Noi! Dai Miki non ci lasciare ….👍🥳😊🙂

  4. …..Se finalmente imparassimo a non alimentare le destabilizzazione sistematiche verso il nostro Milan !
    Se non lo difende la società, difendiamo noi il nostro club col giusto atteggiamento di non dare spazio alle cornacchie gracchianti !!!❤🖤

  5. Ma ben venga la partita in Australia, tanto quest' anno non giocano la Champions e farsi una bella trasferta non gli fa male oltre al fatto che incassano tantissimi soldi per fare mercato il prossimo anno

  6. Ma stai zitto. Parli male di questa dirigenza e poi gioisci vedendo quello che stiamo dimostrando in campo.
    Ma la squadra la costruisci tu o la società. Sei proprio una contraddizione!