Spalletti è una furia dopo Croazia-Italia: «Non ho paura, non va bene prenderci per il culo…»

la difficoltà Non è ora è da quando abbiamo giocato con la macedonia che che si si Siamo sotto pressione noi contro l’Albania bisognava vincere poi contro la Spagna la partita difficile però ci si può qualificare contro la Croazia o dentro fuori con la Croazia quando abbiamo quando eravamo lì al sorteggio che son venute fuori Queste squadre ragazzi Eravamo tutti lì a dire non siamo stati fortunati per cui noi si va a giocare la terza partita e diventa fondamentale Però tu hai due risultati abbiamo fatto quello che dobbiamo fare poi Ma se tu va fuori Ma che domanda è se vado fuori Ma che domanda è Ma che ora ti ci sta anda fuori Ma che domanda è ma tutte gli ci sta da andare fuori e Ma hai paura hai Ma che ho paura se no venivo come voi a vederle le partite se avevo paura se non volevo aver paura prendo facevo come voi facevo un altro lavoro veniva a vederle le partite e non avevo paura ce l’ho la possibilità di pagare un biglietto anzi me lo danno gratis Perché ormai conosco talmente tanta gente per cui è per forza tensione è per forza che c’è responsabilità è per forza tutte queste queste cose qui però si vanno a giocare non è che che abbia paura prima di perderle ne ho perse tantissime in vita mia ho collezionato e ho collezionato situazioni di questo genere qui da quando l’empoli Da quando ho preso l’empoli che dovevo salvarmi i playout dalla C2 da quando poi si è vinto il campionato di Serie B si è vinti il campionato di Serie A che non dormivo la notte era giro per Parma quando ci sa aveva lo spareggio come uno zombie è una cosa normale è il livello di calcio che si gioca una cosa normale però perché quello che poi può avvenire può vincere anche alla Croazia stasera perché è una squadra forte può vincere chiunque a giocare al calcio a questo livello qui uno fa l’analisi poi dice sei stato un allenatore poco capace perché per questo questo e questo e si accetta con tranquillità perché è corretto così fa parte del vostro lavoro ma non prenderci per il culo perché si è perso una partita quello non va bene quello non va bene a me mi dispiace se perdo una partita Io do tutto me stesso per la nazionale uguale come ho dato perché voglio bene alle persone non sono invidioso di quella che è la qualità a me non riesce fare il giornalista non sono un vioso di un giornalista che scrive un bell’articolo perché a me non mi riesce scriverlo ci metterei un mese non non sono invidioso di un altro che fa risultato e io No io voglio far bene soltanto il mio lavoro e voglio che non mi si metta ancora più timore di quella che è corretta o ancora più pressione di quella che è corretta e che mi mette già la gente Ce da me già da me di veleno addosso che lo subisco da quello che è tutto ciò che ci circonda e quando non me lo danno perché non mi fanno me lo inietto da solo il veleno perché perché debbo essere a livello per poter reagire a queste situazioni qui e reagisco State tranquilli che reagisco come ho fatto stasera tento di mettere la squadra in campo in una maniera che possa avere una logica anche e gli dico anche al 9o bravi state bene in campo Continuate così con questo equilibrio Guardate che ci si fa Guardate che ci si fa ho detto sempre questo qui stasera forza ci si fa dai forza tutti in panchina perché si vedeva che si poteva sbloccare da un momento all’altro la situazione però è una cosa normale è tutto normale [Musica] cioè tutto normale perché c’è tutto questo amore Qui è bellissimo ricevere tutto questo amore di queste persone qui stasera Il presidente Gravina Giustamente è venuto dentro mi ha detto Vieni a salutare perché tu sei andato via subito Ha ragione bisogna andare a salutare bisogna stare lì con loro perché son lì tutti ad aspettare una cosa hanno pagato biglietti mangiano per la strada è una roba imbarazzante Buonasera mister Dario Licci Radio 24 intanto complimenti per la qualificazione le chiedo questa prestazione è anche la formazione iniziale son sembrate Almeno a me più il frutto di un patto forte tra la squadra e il suo allenatore ancor più che scelte tattiche immagino Ben ponderate Ecco ci dà questa mi conferma questa impressione non ho capito mi mi Traduca meglio patto Mè sembrato una una una formazione in che Ha ragionato anche molto dialogando coi giocatori e questo Secondo me gliel’hanno detto e fa bene a ridirlo perché Perché è così No no no non me l’ha detto nessuno C pensato che che crede che noi Quanti anni ha lei 51 51 c’ha ancora 14 anni di pippe prima di arrivare a 65 per Io ne ho 65 per cui questo gli hanno detto par Io parlo con i giocatori Io debbo saper ascoltare con le loro orecchie e e vedere con i loro occhi per cui ci parlo e qual è il problema no no anzi patto cosa Per che cosa patto per gli altri patto per noi anche se è patto infatti così l’ho interpretato Cioè ma non l’ha interpretato gliel’hanno detto non l’ha interpretata gliel’hanno detto e fa bene a ridirlo però non si prenda delle delle delle licenze che poi non sono sue sono sono debolezze da chi racconta le cose eh debolezze di quelli che raccontano le cose C’è un ambiente interno e un ambiente esterno che ci sia dell’ambiente interno uno che racconta le cose fuori è uno che fa male alla alla nazionale quello che gliel’ha raccontato è quello che fa male alla nazionale Ma io ci par tutte le Onestamente non me l’ detto nessuno Sì sì ma anche onestamente GL son sicuro di questo però eh io ci parlo sempre con i calciatori prima di tutte le partite che che che che che vuol dire cioè Qual è la la qualità di AV della scoperta in questo caso qui prego no no non è una cosa normalissima come non ci parlo certo dici a quattro poi quando ci sono squadre che palleggiano bene come loro non si riesce a scendere Non si sa mai chi deve scendere sulla linea difensiva mentre così ce l’abbiamo in faccia e li riconosciamo Io ho fatto la tesi a Coverciano sui 532 poi gliela faccio vedere per cui è una cosa normale parlare con con i calciatori e patto perché perché fanno gol E perché non si sa tirare a un pallone in in dei momenti della partita normalissimi si diventa tro normali per quello che è il nostro livello non c’ha niente a che vedere il Patto e il sistema niente come da ultima eravamo super offensivi avevamo sei giocatori offensivi in campo con tre difensori soli e pure l’hanno tenuta in equilibrio quelli che sono entrati sono dei Giganti per quello che hanno fatto vedere anche perché in una competizione così così difficile quelli che giocano anche 10 minuti sono fond e stasera quelli che sono entrati l’hanno tenuta in equilibrio la partita hanno fatto delle cose perfette perché hanno mantenuto quell’assetto di squadra nonostante essendo molto offensivi si son presi delle responsabilità poi tutta la squadra di dover coprire 60 m di campo in tre l’hanno coperti bene questo fatto di di di che sia un patto nel senso che siete scesi a compromessi per danneggiare la squadra perché di questo poi mi sembra alluda niente un Ma noi siè già giocato così noi empol abbiamo giocato così noi in America abbiamo giocato così in questa maniera qui poi è chiaro e stasera è meritata la la qualificazione la qualificazione è meritata per quello che si è visto in campo poi è vero siamo stati siamo siamo stati teneri in alcuni momenti della partita non abbiamo esibito il nostro livello di calcio però la qualificazione per quello che si è visto nel primo e nel secondo tempo è meritata e era una qualificazione difficile perché voi mi avete detto a me che che era un girone il girone della morte non l’ho detto io è una qualificazione difficilissima perché ci sono squadre forti perché la Spagna è fortissima perché la Croazia è fortissima ha gente abituata a questo tipo di calcio qui a questo tipo di partite qui a questo tipo di tensioni qui perché per me quando si scende poi sotto quel livello minimo come ci succede come c’è successo in alcune situazioni del primo tempo è perché si sente un po’ il morso della pressione dell’importanza della cosa perché sennò non so dargli spiegazioni io non so dargli perché perché non è possibile però intanto fino a questo punto qui loro hanno fatto sempre in crescita quello che hanno fatto per quello che è il mio punto di vista Poi io più che un patto torno a parlare con i calciatori e sento perché c’è da cambiare da una partita a un’altra c’è da cambiare Per cui gli dico guardate C’è questo perché io ho questa esigenza qui che poi dopo nel secondo tempo aumentano poi le situazioni di difficoltà lì dentro l’area di rigore Perché loro hanno diversi calciatori forti davanti come attaccanti e come trequartisti che sanno giocare tra le linee per cui mi prepara questa roba qui hanno due terzini che spingono mi aspettavo perisic fin da dall’inizio per cui hanno due terzini che spingono molto C’è sempre da tornare uno a fare il quinto perché poi involontariamente succede così succede così da un punto di vista psicologico quando ci sono queste partite perché quando hai due risultati eh È in questa maniera tu vai in campo sapendo che poi ti va bene pareggiare E fai le cose più timide per cui niente si parla si mette a posto la cosa perché io ho l’esigenza e raspadori ha fatto una buona partita lì vicino vicino all’attaccante siamo stati in campo bene Qualche volta siccome loro non avevano messo attaccanti nel primo tempo non avevano messo ne anche Peris a sinistra Siamo siamo calati anche senza che ce ne fosse bisogno e gli si è concesso campo senza che ce ne fosse bisogno e da un un punto di vista tattico si poteva stare più su nonostante il sistema di gioco poi poi ci sono gli episodi Dove dove si prende un gol che che si vede che in quel momento lì gli concediamo delle situazioni che siamo timidi e non so perché ci succede perché lo debbo ancora capire dopo quando si è preso gol anche senza cambiare nessuno la squadra aveva cominciato a fare meglio stava facendo molto meglio e da ultimo bastoni ha avuto una palla avuto due palle di testa Boni bastoni Dove dove si può fare gol eh perché cioè la prima è lì basta la basta non Chiappi il portiere a parte ha fatto una bella parata però se gliela metti a quell’altezza lì è una parata che viene agevolata Dalla scelta che fai Ma anche la palla in terra che ha messo chiesa che sono arrivati in due sulla porta e nessuno dei due l’ha presa palle troppo clamorose per questo livello di calcio qui per cui tutto normale

Luciano Spalletti, commissario tecnico della nazionale italiana, sbotta in conferenza stampa dopo il pareggio per 1-1 tra Italia e Croazia, che vale per gli azzurri la qualificazione agli ottavi di finale di Euro 2024. Il ct prende di mira i giornalisti per le critiche alla sua squadra dopo la sconfitta per 1-0 con la Spagna (video © Uefa).

30 Comments

  1. Spalletti fa il suo lavoro e cerca di difendere l’indifendibile ma lui è CT nel bene e nel male. La nazionale è sempre una cosa a parte, ciò non toglie che Il livello qualitativo dei giocatori italiani sia modesto. Se i giocatori in campionato sono dei fenomeni e in campo internazionale no significa che l’asticella dell’Italia calcistica è bassa in questo momento storico e ci sta. Girone difficile, vero ma se sei forte non temi nessuno, pressione mediatica ce l’hanno tutte le squadre in un europeo. Do la colpa a chi sfrutta il talento estero invece di concentrarsi sui vivai nostrani che non allevano più tigri ma pulcini impauriti senza palle. Fortuna che abbiamo dei campioni formidabili in altri sport che tengono alta la bandiera.

  2. Mi baso sulla fiducia, non riuscendo a leggere tutti i commenri so gia che un popolo di allenatori ha la chiave magica x vincere l'Europeo.
    Proponetevi alla Figc

  3. Anche meno, quasi mi sta sul cazzo. Sei passato,bene,hai fatto vomitare,male. 2 fatti il fatto si interpreta ma non si discute, essere ct della nazionale ti porta ad essere l'allenatore di tutti e quindi potenzialmente essere criticato da tutti. Buongiorno

  4. Ma cosa pensavamo ,che la Croazia ci avrebbe regalato la qualificazione?? Troppa gente che non ha mai fatto una partita , nemmeno scapoli ammogliati,e parla(o scrive).

  5. Il bagno d'umiltà contro la Spagna mi sa che non gli ha fatto un grande effetto. Permaloso come Allegri.
    Ti fanno una domanda, rispondi e bona.
    Non sta a lui giudicare le domande.

  6. a me spalletti piace perchè in modo toscano, confuso, ma sincero dice la verità, il calcio non è sempre così automatico..dice semplicemente che i giocatori sono quello che sono e con quelli deve vincere, senza paura, tenendo un livello minimo di consapevolezza; preferite l ipocrisia e l invidia di conte, gasperini, allegri?

  7. A prescindere dai tatticismi, moduli e singoli giocatori, emerge una cosa disarmante ed allarmante e cioè quella che siamo lenti in tutto. Lenti ad anticipare; lenti a passare; lenti a tirare; lenti a correre e scattare; lenti nelle manovre; sbagliamo le fondamentali del calcio come stoppare la palla o passarla in modo adeguato. Quello che emerge è una condizione fisica preoccupante che poi va a pregiudicare anche il livello mentale. Ho visto tutte le partite di tutte le squadre e purtroppo devo dire che noi siamo fisicamente e mentalmente molto più cotti degli altri. Da cosa può dipendere questa mancanza di freschezza fisica e mentale? Forse dal troppo carico di lavoro svolto, sbagliando la preparazione? Dico questo perchè non credo che improvvisamente tutti i nostri giocatori sembrano essere diventati mediocri. In mezzo al campo si nota principalmente che non scattiamo, non corriamo e spesso ci facciamo anticipare dagli altri. Sembriamo davvero cotti e bolliti e l"unic spiegazione plausibile che mi viene in mente è che orobabilmente è ststa sbagliata la preparazione atletica con troppi carichi di lavoro svolti, altrimenti diversamente davvero non si spiega. Dopo i vari campionati e numerosissime partite svolte c'era davvero bisogno di caricare troppo la squadra? Ma i preparatori atletici non avevano previsto che forse caricarli troppo sarebbe stato controproducente? Io non credo che di colpo siamo diventati dei brocchi perchè lenti un tutto e non credo neanche che questa mancanza di freschezza che hanno invece m tutte le altre squadre sia un caso. Riposiamoci e riprendiamoci al meglio e poi si vedrà

  8. Meno parole e più fatti! 3 formazioni sbagliate su 3 e questo fa il filosofo. Siamo stati solo fortunati:
    1) recuperata l'Albania e sofferto fino alla fine
    2) preso solo 1 gol dalla Spagna (ne meritavamo 6)
    3) gol a 10 secondi dal termine con la Croazia

    Il futuro é nero

  9. Il problema di Spalletti che neanche lui sa quale squadra mettere in campo anche lui per ogni partita la paura lo trasmette ai giocatori

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