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Morata si pente: “Non avrei dovuto lasciare l’Atletico Madrid per il Milan.
Torna a parlare Alvaro Morata. L’attaccante del Galatasaray lo fa a “El Larguero” su Cadena SER e spiega i suoi ultimi trasferimenti dall’Atletico Madrid al Milan, fino a finire ai campioni di Turchia. In estate lo spagnolo ha lasciato i connazionali per vestire il rossonero – è costato 15 milioni di euro – ma la sua avventura non è stata positiva. Ha segnato 6 goal in 25 partite, troppo poco rispetto alle aspettative che c’erano sul capitano della Spagna fresca vincitrice degli Europei. A gennaio quindi la nuova avventura con il Gala. Queste le sue parole.

RIMPIANTO – “Credo che la scorsa estate avrei dovuto riflettere di più sul lasciare o meno l’Atletico Madrid. Quando non ti senti bene in un certo momento della tua vita, prendi decisioni sbagliate sotto ogni aspetto. Ormai le cose non si possono più cambiare ed oggi sono molto felice. Se potessi tornare indietro, probabilmente non prenderei quella decisione. Oggi mi rendo conto di non essere riuscito a vedere la realtà. Eravamo campioni d’Europa e all’Atletico c’erano sempre più persone che mi amavano e riuscivano a capirmi”.

LA SCELTA DEL MILAN – “Quando attraversi momenti difficili, vedi le cose sotto una luce grigia anche se hai persone intorno che ti amano e ti dicono che sbagli. Durante gli Europei questa cosa mi ha dato fastidio, poi si è presentata l’occasione Milan. L’allenatore mi chiamava tutti i giorni, avevo bisogno di sentirmi amato ed apprezzato. Oggi guardandomi indietro mi rendo conto che anche Simeone mi amava. Mio padre ed il mio agente mi hanno detto che mi sbagliavo”.

FUTURO – “Se mi vedo in Arabia Saudita? Non posso dire nulla, non so cosa mi riserva il futuro. Magari avrò l’opportunità di tornare in un’altra grande squadra che ha bisogno di un attaccante esperto”.

GALA – “La rivalità tra Galatasaray e Fenerbahce è molto più accesa e grande rispetto a quelle tra Real Madrid-Atletico Madrid e Real Madrid-Barcellona. Non ho mai visto nulla di simile. Per dirigere il derby è arrivato un arbitro straniero, nello stadio c’erano più di 30.000 poliziotti. Era incredibile. Mi piacerebbe restare a lungo qui ma devono anche volere che io rimanga. Sono molto felice, mi trattano molto bene e con affetto. Al momento ho un contratto fino al prossimo gennaio. Mi sono adattato bene, ma ho anche un contratto con il Milan”.

MOU – “Ho un grande rispetto e affetto per José Mourinho perché è stato lui a darmi per la prima volta l’opportunità di giocare, ma forse dovremo aspettare di lasciare la Turchia per parlare. Al momento, abbiamo la possibilità di vincere il nostro 25° campionato con il Galatasaray, questo significa aggiungere una stella sulla maglia. E per loro questa è la cosa più importante”.

27 Comments

  1. Esimio dr. Morata, lei ha avuto il privilegio di indossare una maglia che fu indossata da campioni inarrivabili .ergo ,cortesemente, se puo' rinunci a parlare di Milan( il nostro Milan) , l' argomento le va un po' largo.la ossequio.ovviamente avrei anche una versione meno edulcorata,che non uso per rispetto della community.mi stia bene

  2. Fred lascia in pace morata che a differenza del tuo osannato santiago gimenez penso che gli piscerà in testa fino a 77 anni detto questo morata ha ragione tranne poche eccezioni chiunque arriva al milan fa schifo su questo credo che siamo tutti d'accordo

  3. Ora il con tanti problemi che ha il milan il problema numero per fred è morata???
    Già che siamo in tema ti dico che morata sl posto della pippa Argentina il rigore lo avrebbe segnato sl 1000×2000%

  4. Morata, secondo me, male non ha fatto. Non sarà da quel Milan a cui eravamo abituati ma se avete mai giocato a calcio, sapete che in quelle condizioni, ha fatto anche troppo bene. Considerando poi la società che abbiamo, non so fino a che punto possa avere tutti i torti anche dal punta di vista extracalcistico.

  5. Paratici pregiudicato e incapace. È perfetto per noi. Poi sd porta Allegri azzeriamo il rischio di vincere e costruire qualcosa. Perfetto. Il presupposto è prendere sempre il peggio a disposizione.

  6. Comunque tra tutti gli sciacalli dirigenziali che abbiamo se proprio dovessi scegliere i primi due da cacciare non sono nemmeno cardinale e Furlani MA IBRA E IL CIALTRONAZZO DI SCARONI irritanti come loro manco Furlani e cardinale ci riescono ad essere

  7. Ma mi pare questo che non ci sono ataccanti sia nella nazionale italiana e spagnola anche dipende un po che molti giocano adesso con un solo centravanti, se poi capita che pure quello e straniero… e molto dipende da questa mania di emulazione di Guardiola, che c'e' di male ad avere due ataccanti in campo? 🤔

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