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Milan, Fonseca attacca la squadra: da Calabria a Theo Hernandez, i motivi dello sfogo
Nel gelo di San Siro ci ha pensato Abraham a riscaldare i 53000 tifosi presenti sugli spalti che hanno dovuto assistere a uno spettacolo deludente sotto tutti i punti di vista. Contro la Stella Rossa per il Milan c’è da salvare solo la vittoria che li avvicina alle prime 8 posizioni della classifica.

FONSECA SBOTTA – A rendere più animato il post partita ci ha pensato direttamente Fonseca con delle dichiarazioni clamorose destinate ad avere una eco nei prossimi giorni: “Sono una persona che non è soddisfatta solo col risultato. Ovviamente la cosa più importante è che abbiamo vinto e che siamo in una buona posizione ma sono così, ci sono cose difficili da cambiare. E a volte sono stanco di lottare con queste cose. Non sono soddisfatto della prestazione della squadra. Io so che lavoro tutti i giorni per preparare la squadra, per fare bene. Non so se nella squadra tutti possono dire questo. Avevamo l’obbligo di arrivare oggi e fare di tutto per vincere la partita. E non l’abbiamo fatto”. Parole nette, dure, che sanciscono un’altra spaccatura con la squadra. Perché già dopo la sconfitta contro la Fiorentina il tecnico portoghese aveva attaccato duramente la sua squadra.

ATTEGGIAMENTO- Alla ripresa degli allenamenti Fonseca terrà a rapporto la squadra e chiarirà cosa non gli è andato giù nella mediocre prestazione offerta dai suoi ragazzi. Il problema principale risiede nell’atteggiamento di una squadra che sembra adagiarsi sulle vittorie e non recepire insegnamenti dalle sconfitte. Paulo farà riferimento anche a qualche singolo come Theo Hernandez e Davide Calabria (il capitano del Diavolo non ha salutato il tecnico al cambio), anche se sul banco degli imputati potrebbe finire anche altri giocatori.

SEGNALE CHIARO – Un tecnico ha tutto il diritto di mettere la squadra davanti alle proprie responsabilità e Fonseca ci ha già abituati a una comunicazione diretta e senza peli sulla lingua. Il segnale, però, è chiaro: arrivati quasi al termine del girone di andata, il tecnico portoghese non ha ancora trovato una sintonia con il suo gruppo. Ed è molto preoccupante in vista dei prossimi impegni.

40 Comments

  1. Pieno supporto al mister, io gli credo quando dice di avere la coscienza pulita sul suo operato, tanti giocatori hanno scocciato di offrire queste prestazioni inguardabili, ha fatto “il tifoso della situazione” e detto pubblicamente la verità, basta con il difendere a spada tratta la squadra.

  2. Fammi capire e se la deve prendere nel culo lui? No no bello mio se il Milan perdeva io facevo anche i nomi di chi non si impegna e tira a vacca almeno i tifosi sapevano contro chi scagliarsi

  3. Sfogo giusto anke se dovrebbe aggiungere ke anke in società qualcuno…parecchi non fanno il bene del Milan . X quanto riguardaTheo nn facciamo il discorso ke la società lo mette in cattiva luce xké sta facendo tutto lui in campo e soprattutto fuori.

  4. Sto dalla parte di Fonseca perché non si sta aggrappando agli specchi, sta dicendo la pura verità. A mio parere e anche a sirpresa è l'allenatore giusto. Speriamo risolvono col mercato invernale

  5. oggettivamente è vero che fonseca sia sempre stato lasciato solo (non è una novità) ma una cosa così non la concepisco comunque.
    1 sei un allenatore di serie a
    2 sei al fottuto milan che, con tutti i problemi del caso, rimane un top club che dovrebbe partire per vincere sempre lo scudetto.
    se vede che la dirigenza non lo sta aiutando che si levasse dai coglioni al posto di fare teatrini perché tanto non perderemmo nulla.
    alla fine preferisco mandare via un allenatore mediocre piuttosto che smontare una rosa intera di giocatori buoni, forti e top che magari non lo seguono per molteplici motivi

  6. Fonseca ha sbagliato. Ma lo capisco. Comunque la situazione Theo è poco chiara. Gioca da svogliato e non è che se anche gioca al meglio sia un grande difensore. Non c'è un vero D.S. questo è il problema! E non c'è voglia da parte della società di migliorarsi! Hanno fatto schifo nel comprare e nel vendere! Io sono rassegnato dalla fine del calcio mercato. Non siamo da primi 5 posti. Punto.

  7. ma basta , scrivete solo CARDINALE VATTENE qui fuori dalla sede e allo stadio , AMERICANO VATTENE VATTENE VATTEN VATTENE VATTENE forza ragazzi solo questo deve leggere questa propieta' insulsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

  8. Allora ci dovrebbero essere dei presupposti…. Fonseca ha fatto bene sé è solo sé prima dei problemi del Milan né ha parlato più volte con là squadra e la società…. sé loro hanno ignorato il tutto è allora è solamente allora il mister ha fatto un tentativo disperato di smuovere la squadra e la società….

  9. Se ne devono andare tutti… la società, l'allenatore, i dirigenti, l'80% dei giocatori e tutti i tifosi che approvano tacitamente tutto questo scempio… Fonseca, insieme a pochi giocatori, almeno ci prova a fare il suo lavoro…

  10. Penso che Fonseca abbia chiarito finalmente il problema inerente all'atteggiamento della squadra ma in particolare secondo me si riferisce a Theo Hernandez forse anche Leao? (Anche se ultimamente non lo vedo proprio male) il motivo è che a volte basta un elemento svogliato magari anche forte come nel caso di Theo a contagiare l'atteggiamento di un'intera squadra, questo Pioli lo voleva tenere nascosto, ma è palese che ci siano elementi che hanno la testa altrove e altri che magari di conseguenza si facciano condizionare, inoltre non mi dispiace lo sfogo di Fonseca per il semplicemente motivo che credo che le stia provando tutte, con il silenzio e spogliatoio Pioli non ha concluso nulla, poi certo non sono cose che dovrebbero succedere, ma con questa società a malissimo estremi estremi rimedi.

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