Siamo alla vigilia di Inter-Lecce ma non ci sarà la consueta conferenza stampa che presenta la gara. Non sono previsti appuntamenti dove Simone Inzaghi possa rilasciare interviste. È filtrato però che nel pomeriggio i ragazzi si trasferiranno dal BPER Training Centre a San Siro per la rifinitura. Zielinski non partirà da subito ma molto probabilmente entrerà a gara in corso. In settimana abbiamo parlato di cambi sulla corsia di destra. Nelle ultime ore la conferma delle variazioni, con Pavard che prende il posto di Bisseck e Dumfries al posto di Darmian. Taremi dovrà aspettare a fare il titolare, Lautaro e Thuram dovrebbero partire in tandem. L’Inter è chiamata alla prima vittoria stagionale e deve farlo davanti al suo pubblico in estasi nonostante il pareggio di Marassi. Una sbavatura a inizio campionato che ci può stare, ora tutti si aspettano più grinta e voglia di iniziare la corsa al titolo.
Il Lecce di Gotti arriva alla Scala del calco. In un San Siro sold out i giallorossi faranno il possibile contro un’Inter assetata di punti. Reduci da un netto 4-0 a sfavore contro l’Atalanta, i salentini sono alla ricerca del gol e dei primissimi punti. Pirret partirà dal 1’, affiancato da Ramadani a centrocampo. Banda dovrebbe partire per dar supporto a Krstovic. Un 4-2-3-1 che Inzaghi contrasterà con il solito modulo, ormai quasi legge. Il 3-5-2 è sacrosanto, può sempre variare qualche interprete, ma l’ossatura sul quale si impronta lo stile di gioco nerazzurro è quella. A Genova si è provato il tridente per cercare il secondo gol e ha funzionato, ma appena segnato si è tornati immediatamente alla forma base. La prima regola è non sottovalutare l’avversario, a maggior ragione dopo aver incespicato in Liguria.
Sul fronte mercato facciamo un attimo ordine. Partiamo da una quasi certezza, quella di Palacios. Incontro positivo, fermezza della dirigenza nerazzurra sull’offerta di 6,5 milioni più bonus e soprattutto nessuna percentuale sulla futura rivendita da versare agli argentini. Dopo il weekend ogni giorno è buono per la fumata bianca. Per Chiesa si diceva che l’Inter avrebbe lavorato a fanali spenti, la realtà è che Marotta e Ausilio semplicemente si sono informati su un profilo interessante in uscita, ma si sono ressi conto che il suo ingaggio è proibitivo. Il giocatore azzurro è ormai indirizzato verso la Catalogna con il Barcellona che è pronto a chiudere l’affare. Per il 2025 il colpo prenotato è quello che riguarda Jonathan David, attaccante del Lille classe 2000. L’idea è di preparare un pre contratto per un parametro zero inseguito da diversi club, in Italia e all’estero. Poi la notizia che riguarda Ricardo Rodriguez. Il giocatore ex Torino andato al Betis era desiderio di Marotta e soprattutto Inzaghi, ma Oaktree ha fatto muro, preferendo un profilo giovane come Palacios.
