Non c’è pace per Federico Chiesa. Ora che sembrava aver ritrovato continuità almeno fisica, sul lato delle prestazioni c’è da lavorare ancora molto e lo sa lui per primo. Ma la tegola è che nel corso della partitella a ranghi ridotti di ieri Alex Sandro è entrato con foga sull’esterno che ha avuto la peggio, ed è rimasto a terra dolorante ed è stato assistito dallo staff medico. Gli è stato applicato del ghiaccio spray dai medici e poi ha riprovato a rientrare in campo con il resto del gruppo. Salvo poi tornare negli spogliatoi per non aggravare la situazione e non finire per allontanare la possibilità di essere disponibile per Napoli. La situazione non sembra grave è un pestone, però visto che il lato emotivo e psicologico sui calciatori è importante quanto le doti restiamo in attesa della risposta di carattere di un campione.

Prendere il posto del Napoli nel Mondiale per Club e scippargli anche un suo gioiello. Non ha avuto molto modo di mettersi in luce anche a causa di scelte degli allenatori che ha avuto Raspadori, un giocatore che il Napoli ha valorizzato solo grazia a Spalletti fin qui ma nel giro della Nazionale e con un margine di crescita evidente. A livello economico l’operazione potrebbe essere collegata ad una cessione di qualche big e il nome ovviamente potrebbe essere quello di Federico Chiesa. La sua partenza potrebbe garantire quei 30 milioni necessari per pareggiare il prezzo ottenuto dal Sassuolo dal Napoli, la mancanza di minuti con Calzona potrebbe convincere anche il giocatore a chiedere di cambiare aria. Giuntoli che Raspadori lo conosce bene attende.

In casa Juve si fanno i conti con gli infortunati, visto che Rabiot e McKennie non saranno a disposizione per la delicata trasferta di Napoli in programma domenica sera. Ecco quindi che, chi giocherà in mezzo, dipenderà dalla presenza o meno di Timothy Weah. Se l’americano dovesse infatti convincere Allegri a schierarlo da titolare, in mezzo si libererebbe un posto a sorpresa per Cambiaso adattato, con Alcaraz invece sull’altro lato più che Miretti, indietro nel ballottaggio.
Punto infortunati: Danilo, che ieri è stato uno di quelli che in casa Juve ha lavorato ancora una volta a parte. Il brasiliano, ovviamente, non è ancora al meglio della condizione, ma le proverà tutte per tornare. Bisognerà invece aspettare ancora un po’ per il rientro di altri pezzi importanti come Kean.

1 Comment

Leave A Reply