Con il possibile addio di Allegri a fine stagione, è probabile anche una valutazione dei singoli casi dei suoi fedelissimi. Uno di questo è certamente il portiere polacco Szczesny. Il giocatore classe 1990 è uno dei più anziani dei veterani e nessuno mette in discussione la sua capacità di essere ancora il numero uno di una formazione da corsa in Italia. Il problema che lo accomuna a tanti big in bianconero è piuttosto quello dell’ingaggio. 6,5 milioni sono una cifra che in Italia anche la Juve non può più permettersi di concedere a un portiere affidabile ma che non fa la differenza rispetto a colleghi meno costosi. Il nome nuovo è quello dell’affidabilissimo Di Gregorio, numero uno del Monza che in Brianza si è messo in luce e vuole spiccare il volo verso una big del nostro campionato.

C’è un pezzo di Francia in tante edizioni della Juve che hanno vinto. I primi nomi che vengono in mente sono ovviamente quelli di Platini, Zidane, Deschamps e Trezeguet. Transalpini di formazioni vincenti, hanno lasciato il segno anche gli attuali Rabiot e Pogba anche se soprattutto l’ultimo verrà ricordato solo per la prima parentesi in bianconero. Entrambi vedono un grosso punto di domanda sulla loro permanenza a Torino, Paul vede le poche speranze collegate ad un ribaltamento della sentenza che lo ha squalificato per doping, Adrien ad un rinnovo che potrebbe certamente arrivare a fine stagione come l’anno scorso. MA quel si per un solo anno assomigliava molto a un ritardare un addio e un viaggio in Premier che da troppo tempo è nelle corde di un quasi 29enne che cerca l’ultimo grande contratto e una nuova sfida.

Con l’addio alla lotta scudetto e una Coppa Italia ancora molto lontana la Juve deve concentrarsi sul nuovo che avanza. Sono arrivati a Torino a gennaio e scalpitano per mettersi in luce sia Alcaraz che Djalo. L’argentino ha già fatto il suo esordio e ha evidentemente la fiducia di Allegri che lo sta solo inserendo con pazienza, discorso leggermente diverso per il difensore che effettivamente è arrivato più pronto del previsto a livello fisico (ricordiamo che è fermo da marzo 2023). Proprio un guaio ad un nuovo compagno Alex Sandro,il brasiliano sta provando a recuperare, fa crescere la la possibilità di vedere l’esordio contro il Frosinone del portoghese ex Lille.

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