
Le bianconere scuciono un altro pezzettino di scudetto dal petto, sbattendo contro il muro laziale e contro una Francesca Durante che oggi era insuperabile. Sicuramente è un periodo dove la fortuna pare aver voltato decisamente le spalle ai nostri colori.
Dopo il rocambolesco pari raggiunto dal Wolfsburg in coppa giovedì ecco un altro risultato figlio di una partita che ha visto la squadra arrivare, specie nella ripresa, più volte ad un soffio dal gol ma inutilmente.
Superlativa la prova come detto sopra di una Durante “uber alles”, non penso di averla mai vista in carriera fare così tante parate decisive in un solo match, queste sono le classiche partite che poi perdi per una ripartenza gestita male e per un paio di occasioni nel finale non ci scappava addirittura la beffa.
Bello comunque poter tornare a parlare di calcio dopo gli orrori di ieri sera: un attaccante che tira, un portiere che para tutto e di più, un palo infingardo e uno scudetto che mestamente sembra prendere la strada verso la Capitale o Milano, verso chi probabilmente lo merita di più. Il calcio nella sua essenza, vinci, fai tre punti e non vinci e ne fai solo uno per demeriti tuoi e meriti dell’avversario. Semplice, come dovrebbe sempre essere.
by DateAffectionate3719
