Alvaro Morata torna a parlare del suo passato al Milan, abbastanza turbolento: “Sono successe tante cose, alcune troppo veloci, complicate da gestire per me, però alla fine sono contento. Secondo me abbiamo fatto anche grandi partite, le cose non stavano andando così male come sembrava o si diceva. Poi però là dentro sono successe cose che non avevo mai vissuto in carriera e che preferisco tenere per me, non mi sentivo più a mio agio e prima di diventare un problema me ne sono andato. I cambi repentini non sono mai facili. Se inizi a giocare con una mentalità e all’improvviso muti radicalmente ti può andare molto bene oppure no. Magari la nuova strada scelta a inizio stagione aveva bisogno di un po’ di tempo per essere battuta: hanno deciso di cambiare e non c’è molto da dire. Sì, anzi, una cosa c’è: non è vero che come ho letto in giro mi sarei pentito della scelta. Mai. È stato un onore vestire una maglia storica come quella del Milan”.

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  1. Sempre pensato che si tratta di un ragazzo serio, molto sensibile, che ha dovuto gestire anche problemi personali.. conferma che anche milionario se al lavoro non ci si trova sono problemi grossi…